Metropolitana

Ieri sono stata in metropolitana; dopo piu’ di cinque anni sono guarita dalla fifa che mi attanagliava dopo aver dovuto evacuare dai sotteranei di Londra, appena arrivata dall’Italia, per ben due volte, per una sospetta bomba tra i binari della metro. Risultato? Ho deciso di prendere i bus e per  brevi tragitti di usare le gambe che ne hanno un notevole vantaggio. Riesco a fare a piedi oltre cinque chilometri  avvertendo un notevole calore che va in tutti gli organi, rendendoli piu’ elastici.

Forse affrontando per lo piu’ a piedi il resto della vita, vivi davvero con una piccola marcia in piu’, e  osservi ogni cosa con occhi meno miopi.

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Eurostar

Da un negozio di giocattoli, mentre cerco di far passare ancora mezz’ora, un cagnolino di stoffa, dalle orecchie lunghe, mi guarda con occhi tristi. Credo che abbia I miei stessi pensieri…
Sorrido di me riflessa su una vetrina col basco calzato sulla  fronte.
Tra quattro giorni faro’ dietrofront e prendero’ l’Eurostar per Parigi attraversando la Manica; la sera, dalla Gare du Nord, attendero’ il “Pendolino” che mi portera’ l’indomani a Roma.

Negli ultimi tempi preferisco questo lungo tragitto alle tre ore d’aereo. Forse e’ la voglia di prolungare il mio viaggio! Dal treno guardando  alberi, case, prati, zone morte,  e soprattutto passeggeri, ho tutto sotto controllo, o e’ soltanto una mia illusione; la terra che e’ sotto ai miei piedi, appartiene al mio elemento; sono nata sotto il segno della Vergine, segno di terra… Il mio prossimo viaggio come sara’? Il cielo non mi attira…c’e’ tempo!

Risponde Pina Lupoi, direttore della ISTAR Editrice

Risponde Pina Lupoi, direttore della ISTAR Editrice

http://www.istar.it/

Le origini della vostra casa editrice?

La ISTAR e’ stata fondata da Pina Lupoi e Alessandra D’Agostino nell’89 con sede a Reggio Calabria in viale Amendola 20.

Quali sono gli elementi di originalità del vostro progetto?

Le nostre pubblicazioni sottolineano l’appartenenza alla grande cultura mediterranea e promuovono autori non esclusivamente calabresi. Si e’ iniziato un ponte con la Romania e la Spagna attraverso scrittori nostri e di quell’area.

Quale pensate che sia il futuro dell’editoria in Italia e della vostra casa editrice in particolare?

In Calabria e’ in fase di discussione la legge sull’editoria regionale.

La Istar fa parte dell’ “Associazione editori calabresi” e la scrittrice Pina Lupoi, attualmente ricopre la carica di vicepresidente. Siamo in questo momento in vigile attesa.

In Italia si legge poco: di chi è la colpa? Un po’ anche delle case editrici?

Le case editrici di periferia sono svantaggiate: la distribuzione e’ scarsa, la pubblicizzazione ha dei costi esagerati. Si riesce a fare la presentazione del testo, la distribuzione in alcune librerie specie in quelle regionali,  qualche articolo su riviste e si espone in importanti fiere del libro.

Negli ultimi anni c’e’ una apprezzabile richiesta tramite posta elettronica e alcuni nostri libri sono arrivati anche in America e in altri punti d’Europa. E’ ovvio sottolineare che il calo della lettura, specie nel sud, e’ preoccupante.

Come immaginate possa essere il vostro lettore ideale? E quali passi per avvicinare i lettori ai libri da voi editi?

Non solo il lettore che ama la cultura classica, ma i giovani che usano linguaggi minimali, senza ombra di retorica. Crediamo nella forza mediatica delle ultime tecnologie, quindi insistiamo attraverso il nostro sito per  raggiungere online  un pubblico di lettori curiosi di leggerci e seguirci.

Quale dei vostri libri vi ha dato le maggiori soddisfazioni e perché?

Sono piu’ di uno:  “L’Unita’ del mondo” di Giuseppe Cambareri  un calabrese che visse in Brasile  e Argentina e morì negli anni settanta. Un libro contro ogni dittatura, scritto sotto ispirazione dell’Arcangelo Michele, negli anni quaranta. E’ una ristampa in anastatica, nel linguaggio d’epoca, che sottolinea l’importanza dei popoli di unirsi per costruire quel mondo indicato dai carismatici di tutte le religioni, e dalle grandi democrazie. La fratellanza Bianca dell’Arcangelo Michael deve continuare ad unire, riconoscendo il rispetto delle diverse radici, questo il messaggio del testo che ha coinvolto un vasto pubblico, soprattutto di studenti liceali. Prezzo del libro 15 euro.

“Lo scoglio dei miracoli” di Pina Lupoi – Un itinerario nel mondo di alcuni  mistici guaritori  italiani e romeni. In testa il calabrese Fratel Cosimo di Placanica. Una scrittrice racconta l’emozione in Dio e quel qualcosa di benefico e di misterioso che si sprigiona in chi possiede il dono della fede. Punti di culto arcaici, atei che cambiano idea e tante guarigioni  7.50 il prezzo di copertina.

“La sinagoga dei giudei in epoca romana” di Enrico Tromba che e’ in corso di ristampa… ed altri, altri ancora.