Il dovere della memoria e il diritto della conoscenza

Ieri sono stata al convegno tenutosi in due scuole: il Vallauri e il Panella. Alla iniziativa ha aderito anche la Fidapa sezione di Reggio Calabria.
l tema era “Il dovere della memoria e il diritto della conoscenza”. A parlarne erano il prof Fabio Levi che sottolineava la figura di Primo Levi, grande scrittore ebreo che nelle sue tante opere testimonia l’olocausto di Auschwitz e parla al cuore del mondo attraverso temi importanti trattati  nei suoi indiscussi libri.
Del “Centro internazionale studi Primo Levi” costituito nel 2008, ci ha parlato anche la giovane Mori, che rivolgendosi alle scuole ha illustrato una serie di iniziative per le ricerche  e ogni documento scritto e audiovisivo per alimentare il dibattito sui temi cari allo scrittore, che mirano a stimolare alunni e docenti. Ogni anno partono dei progetti utili. 
Alla fine ho fatto  anch’io un intervento sottolineando la figura di un calabrese, il maresciallo Marrari che fece un grande atto di coraggio e di provocazione. Facendo mettere fuori dal Campo di concentramento Ferramonti, una bandiera gialla, fece capire ai nazisti che dentro il campo c’era una grave epidemia. Questo espediente salvò la vita a molti internati. Per questo ed altro, Gaetano Marrari ad Israele risulta tra i tanti nomi dei Giusti.
Il messaggio che voglio sempre far passare è:  tra i calabresi ci sono sempre stati uomini di onore e di grande coraggio e la nostra storia va conosciuta meglio, soprattutto oggi in tempi di decadenza generale, non solo della nostra Calabria.
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